Allo scopo di ottimizzare la trasferta a Cesena per l'evento "Woodstock a 5 stelle" Adolfo Mele (meado2@infinito.it) cell. 3294346265 sta raccogliendo adesioni per organizzare la trasferta in pulman.
L'evento "Woodstock 5 Stelle" (Ingresso gratuito) si terrà a Cesena il 25 e 26 settembre.
Vi preghiamo di dare subito la vostra eventuale adesione per stabilire, in base ai partecipanti, il costo effettivo del biglietto (ovviamente del pulman).
Nel Consiglio Comunale del 29/07/2010 e del 02/08/2010 si è assistito all’approvazione all’unanimità, da parte di tutti i consiglieri degli schieramenti politici dalla destra alla sinistra, dei progetti “ASP” in variante al PRG, senza che si tenesse conto del notevole impatto urbanistico e ambientale che questi progetti avranno sulla pianificazione esistente, né delle numerose attività ricettive presenti ad Artena. Decine di milioni di euro, che andranno a consumare terreno agricolo in località lontane e di particolare pregio paesaggistico, come il lago la Torre e Tagliente, e che invece potevano essere investiti per recuperare l’enorme patrimonio edilizio del centro storico. 1. La privatizzazione del PRG Le numerose varianti al PRG approvate o in corso di approvazione avranno l’effetto di impedire qualsiasi pianificazione urbanistica della futura città, che invece dovrebbe essere ispirata al superiore criterio di razionalità, e d’imparzialità, nell’interesse pubblico, della sicurezza delle persone e dell’ambiente, e cosi facendo, ci ritroveremmo delocalizzati senza nessun criterio, impianti, attività, manufatti, edifici, creando pericolo alla sicurezza delle persone, al traffico ed all’inquinamento, con impoverimento del paesaggio e della pianificazione della futura città.
Autorizzate le riprese video dei Consigli Comunali Con riferimento alla richiesta d’Impegno Civico per Artena (prot. n.15000 del 12/07/2010) sono state autorizzate le riprese video dei consigli comunali di Artena, (autorizzazione prot.17263 del 4/08/2010).
E’ un punto a favore dell’operazione trasparenza “la casa di vetro” che va riconosciuto all’attuale Amministrazione Comunale, anche se precedentemente c’erano stati diversi dinieghi. Un ringraziamento va a tutti coloro che hanno sostenuto tale iniziativa dai numerosi firmatari della petizione, ai consiglieri Comunali Latini, Angelini F., Perugini, fino a Martina, ed agli utenti del sito di Artenaonline. Ci aspettiamo quindi che vengano accolte anche le altre petizioni presentate da impegno civico per Artena e cioè la rilocalizzazione dell’Auditorium, la pubblicazione dei certificati di analisi dell’acqua potabile, ed il pieno funzionamento del sito internet istituzionale per tutti i servizi telematici dell’Amministrazione che aiuteranno il cittadino a snellire le pratiche amministrative e quelli relativi all’attività del Comune” dal bilancio comunale, agli appalti dei lavori pubblici, ai permessi di costruire ecc” ed in attuazione all’art. 97 della Costituzione e della Legge 4/03/2009 n.15, a quelli relativi al merito, innovazione ed efficienza.
Il Comune di Camigliano (CE) si sta imponendo sempre di più come uno dei comuni che si distingue nella salvaguardia dell’ambiente; stavolta il piccolo centro caleno ha adottato un nuovo strumento urbanistico che non prevede aree di espansione edilizia, con l’obiettivo di limitare le costruzioni all’interno del perimetro urbano, evitando nuove aree edificabili e prevedendo un piano di recupero per le tante case abbandonate nel centro storico. La proposta di dotarsi di un nuovo strumento urbanistico a crescita zero si inserisce perfettamente nella campagna nazionale “Stop al consumo di territorio” alla quale l’Associazione dei Comuni Virtuosi aderisce fin dalla sua attivazione, seguendo l’esempio del Comune di Cassinetta di Lugagnano (MI), che, proprio come Camigliano, è socio della nostra rete.
I SOTTOSCRITTI CITTADINI CHIEDONO che il Parlamento italiano proceda al pi?esto ad una riforma delle regole che governano la Politica ed il mandato elettorale, ad ogni livello istituzionale, sulla base dei seguenti indirizzi:
1) PORTARE LE RETRIBUZIONI E LE INDENNITA' DEI PARLAMENTARI A LIVELLO MEDIO EUROPEO;
2) CHE L?ASSEGNO VITALIZIO SIA RIDIMENSIONATO E CALCOLATO CON EQUITA?, SU BASE CONTRIBUTIVA E SECONDO IL REGIME PENSIONISTICO IN VIGORE PER I CITTADINI ITALIANI LAVORATORI DIPENDENTI;
3) IMPEDIRE AI VARI CONSIGLI REGIONALI, PROVINCIALI, COMUNALI, DI DECIDERE IL NUMERO DEGLI ASSESSORATI, DI DECIDERE IL NUMERO DEI CONSIGLIERI, DI FARSI LO STIPENDIO O FARSI LE REGOLE PER LA PENSIONE: DEVE ESSERE UN ORGANO SUPERIORE A DECIDERE. LE INDENNITA' E I RIMBORSI DEVONO ESSERE SOTTOPOSTE ALLE NORMALI LEGGI CHE VALGONO PER TUTTI I CITTADINI;
4) CHE IL NUMERO DEI PARLAMENTARI (CAMERA E SENATO) SIA RIDOTTO DI UN TERZO COSI? COME IL NUMERO DELLE AUTO BLU A DISPOSIZIONE DI PARLAMENTARI ED ELETTI NEGLI ENTI LOCALI;
5) CHE LE SPESE SIANO SEMPRE SOSTENUTE E NON GARANTITE FORFETTARIAMENTE E CHE LE STESSE SIANO QUINDI RIMBORSATE SOLO A FRONTE DELLA PRESENTAZIONE DI REGOLARI GIUSTIFICATIVI DI SPESA;
6) LE DICHIARAZIONI DEI REDDITI DEVONO ESSERE VISIBILI DA OGNI CITTADINO;
7) ELIMINARE I CONFLITTI DI INTERESSE: NON SONO ELEGGIBILI DUE PARENTI DI PRIMO GRADO NELLA STESSA AULA PARLAMENTARE. NON SI PUO' CANDIDARE CHI E' TITOLARE DI UNA CONCESSIONE DI UN BENE PUBBLICO O E' UN GROSSO INDUSTRIALE O UN EDITORE. I CONDANNATI PER CORRUZIONE E PER REATI CONTRO LO STATO NON SONO CANDIDABILI;
8) CHE IL MANDATO ELETTORALE SIA CONSENTITO AL MASSIMO PER 4 LEGISLATURE CONSECUTIVE;
9) CHE IL FINANZIAMENTO PUBBLICO DEI PARTITI SIA LIMITATO AI SOLI RIMBORSI ELETTORALI, EROGABILI LIMITATAMENTE AI GRUPPI PARLAMENTARI ED AI PARTITI RAPPRESENTATI IN PARLAMENTO;
10) CHE IL MANDATO ELETTORALE DECADA DOPO UN NUMERO SIGNIFICATIVO DI ASSENZE INGIUSTIFICATE;
11) CHE LE REGOLE CHE STABILISCONO IL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO SIANO ANALOGHE A QUANTO STABILITO PER I CITTADINI ITALIANI LAVORATORI DIPENDENTI;
12) CHE SI PROCEDA AD UNA RAZIONALIZZAZIONE DEL NUMERO DEGLI ENTI LOCALI E NON SI INCREMENTI IL NUMERO DELLE ATTUALI PROVINCE;
13) CHE AI PARLAMENTARI ELETTI AL PARLAMENTO DELLA REPUBBLICA ITALIANA, ONDE GARANTIRE L'EFFICACIA DEL MANDATO ELETTORALE RICEVUTO, NON SIA CONSENTITA, PER LA DURATA DEL MANDATO STESSO, LA PROPRIA ATTIVITA' PROFESSIONALE QUALE, AD ESEMPIO, QUELLA DI AVVOCATO, NOTAIO, MEDICO, ECC. ECC.
INVITANO Le Camere a prendere le conseguenti determinazioni. Nel caso in cui il Parlamento non ritenga di procedere alla revisione di quanto suggerito, i sottoscritti cittadini si riservano di ricorrere al diritto costituzionale di raccogliere le firme per richiedere un referendum popolare per deliberare l?abrogazione della legge n. 1261 del 31 ottobre 1965 e conseguenti (art.1 comma 52, legge 23 dicembre 2005) onde addivenire ad una riduzione dei costi della politica e dei privilegi riconosciuti alla stessa classe politica.
Fino ad un paio di anni fa sulle varie tv nazionali girava a rotazione uno spot pubblicitario di una nota catena di elettronica di consumo. In questo spot c’era un vecchio che diceva “L’ottimismo è il profumo della vita”. Molti politicanti sembravano aver preso come riferimento questa frase. Tutti invitavano all’ottimismo, nonostante l’Italia stesse andando a rotoli.
"Tariffe alle stelle. Nel 2009, anno nel quale gli italiani hanno tirato la cinghia riducendo i consumi e nel quale i prezzi sono aumentati meno che negli ultimi cinquant'anni, i bilanci delle famiglie italiane comunque sono stati colpiti dall'aumento delle tariffe. "In controtendenza rispetto all'evoluzione dell'inflazione complessiva, i costi dei servizi pubblici hanno fornito al sistema impulsi inflazionistici di una certa rilevanza". Lo evidenzia il ministero dell'Economia nella Relazione sulla situazione economica del Paese. Tra gli aumenti più consistenti quelli per le tariffe dell'acqua potabile (+5,9%) e dei rifiuti (+4,5%). Più cari anche i biglietti dei treni e dei traghetti.
Se in generale "nel 2009 l'inflazione è scesa ad un valore tra i più bassi - evidenzia il ministero dell'Economia - degli ultimi cinquant'anni", le tariffe hanno viaggiato "in controtendenza". I prezzi delle voci sottoposte a regolamentazione (tariffe energetiche escluse) "hanno infatti registrato fin dall'inizio dell'anno - si legge nella Relazione di via XX Settembre - una ripresa della dinamica di crescita, con tassi saliti da poco meno del 2% al 3,5% circa di fine 2009".
L’insistenza con cui tutti giornali italiani chiedono spiegazioni a Gianfranco Fini sull’affaire monegasco è una cosa positiva. È un bene che pure in questo Paese chi fa politica cominci finalmente ad abituarsi all’idea di dover rispondere alle domande poste dall’opinione pubblica. Ed è un bene che anche i Tg, per una volta, seguano con attenzione un caso controverso che riguarda un potente eletto in parlamento. Del resto, come si fa a non essere d’accordo persino con il Corriere della Sera quando, dopo aver letto l’articolato comunicato firmato presidente della Camera sulla questione dell’appartamento di Montecarlo, abbandona la sua proverbiale prudenza e scrive che, nonostante tutto, “i dubbi restano”. E poi, almeno in linea di principio, sempre il quotidiano di via Solferino, ha pure ragione quando ricorda che vendere una casa come ha fatto Alleanza Nazionale “a soggetti creati proprio per sfuggire al fisco (due società off shore ndr) non è forse il comportamento più lineare per un partito di governo”. Tutto bene, insomma. No, perché tranne pochissime eccezioni (e noi de Il Fatto ci consideriamo tra queste) le domande scomode i giornali e le tv italiane le fanno solo a senso unico. Cioè solo ai nemici o agli avversari del presidente del Consiglio.
La telenovela estiva del governo e dell'opposizione occupa tutta l'informazione. Nomi su nomi, raggruppamenti nuovi e vecchi. Interviste a degli ectoplasmi e a cadaveri estratti dai sarcofaghi come Rutelli. La miccia dell'economia è accesa, ma nessuno se ne cura. Le aziende fuggono all'estero dopo i cervelli. La disoccupazione aspetta il botto della fine della cassa integrazione dei prossimi mesi. Le solite cose già dette... prima del salto nel buio. Già, ma quanto è profondo il salto? E' fuor di dubbio che si stia andando a rotta di collo verso il precipizio, ci rimane da sapere quante ossa ci spaccheremo quando arriveremo al suolo. Andare ora alle elezioni è pura follia, chi le vuole non ha chiaro tre cose: la prima è che il Paese è in pre default e non può permettersi un periodo di stallo elettorale di sei mesi senza saltare per aria, la seconda è che l'attuale legge elettorale è una presa per il culo del cittadino (su cui tutti i partiti si guardano bene di intervenire): non consente il voto diretto al candidato e i parlamentari sarebbero eletti ancora una volta dai capi partito a loro totale discrezione, la terza è che Berlusconi vincerebbe di nuovo grazie al controllo totale delle televisioni e all'evanescenza dell'opposizione del Pdmenoelle.
ROMA - La produzione complessiva da fonti verdi è giunta a coprire nel 2009 l'intero consumo di elettricità delle famiglie italiane. Nonostante il calo della produzione tradizione (-8,3%) a causa della crisi, la produzione 'verde' - rivela un'elaborazione dell' Ufficio studi della Confartigianato - non solo ha tenuto ma ha continuato a correre: nel 2009 l' energia elettrica da fonti rinnovabili è balzato del 19,2% rispetto al 2008, arrivando a una quota di produzione di 69.330 gigawattora, oltre quindi i 68.924 gigawattora dei consumi casalinghi). Il primato della regione 'verde' spetta alla Val d'Aosta dove la produzione elettrica da fonti rinnovabili supera di addirittura quattro volte (385%) i consumi interni; al secondo posto il Trentino Alto Adige, una volta e mezzo i consumi, entrambe regioni montane con impianti idroelettrici.
Il 15 aprile 2010 è stata inviata una richiesta, da parte dell'Associazione Impegno Civico per Artena, al neo Sindaco e a tutti i Consiglieri per chiedere che venga recepito nel Regolamento del Consiglio Comunale, articolo 22, la direttiva vigente in tema di libera informazione, nel contesto dell'operatività di enti preposti all'interesse pubblico. Le motivazioni espresse erano la ricerca della trasparenza della Pubblica Amministrazione e il favorire la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica.
Sono state successivamente filmate e pubblicate su su questo sito le sedute del 15 e del 19 aprile, del 27 maggio e quella straordinaria del 7 giungo scorso.
Nella seduta del 29 giugno ci è stata negata l'autorizzazione a procedere. Facciamo notare che, ad oggi, nessuna motivazione ufficiale è stata espressa.