3 REFERENDUM – Acqua, Nucleare, Legittimo Impedimento

Il fine settimana del 24 e 25 aprile è iniziata in tutta Italia la raccolta firme per i referendum per la ripubblicizzazione dell’acqua. In centiania di piazze italiane sono stati allestiti i banchetti che hanno raccolto, in 2 giorni, oltre 100mila firme.  La raccolta continua fino al 4 luglio, l’obiettivo che il comitato promotore si è posto è quota 700mila. L’anniversario della Liberazione dal nazifascismo è stata occasione per chiedere la liberazione dell’acqua dal mercato e dal profitto. A partire dal 1 maggio, invece, per tre mesi, in tutta Italia verranno organizzati altri banchetti per la raccolta delle firme da parte dell’Italia Dei Valori per 3 Referendum: Acqua, Nucleare e Legittimo Impedimento. Serviranno 500mila firme per ognuno dei 3 referendum.

L’acqua è un diritto di tutti, non un profitto di pochi
Diciamo no all’acqua privatizzata perchè privatizzare l’acqua significa:
arricchire le società private ed i loro azionisti alle spalle dei cittadini;
togliere allo stato la responsabilità di garantire ai cittadini il diritto ad un bene vitale;
favorire l’aumento discrezionale ed incontrollato delle tariffe per conseguire gli utili;
consentire ai privati di lucrare e conseguire profitti su un bene di prima necessità;
sospendere l’erogazione del bene in caso di ritardi nei pagamenti, dunque l’acqua non è più un diritto ma una merce;
discriminare le zone piu isolate o difficili da servire;
appaltare la gestione della rete idrica alle multinazionali che reinvestiranno i profitti all’estero sfruttando le risorse del Paese.

Quesiti Referendari (acquabenecomune)
Quesito Referendario (Italia dei Valori)

Acqua bene comune – intervista al segretario del Forum per l’acqua

Il nucleare è letale e non risolve il problema energetico
Diciamo No al nucleare perchè il nucleare è fallimentare:

– 4 centrali nucleari non produrranno neanche l’8% del fabbisogno, l’Italia non sarà comunque autonoma dal punto di vista energetico e verranno indirizzate minori risorse alle energie rinnovabili;
le bollette dei cittadini saranno di gran lunga più care di quelle attuali;
le scorie non sono smaltibili e non è stato ancora risolto il problema dello stoccaggio (la Francia le affonda nel Mediterraneo e le stocca in Siberia e Africa);
la tecnologia nucleare comprata dai francesi è costosa, obsoleta, inquinante e molto rischiosa (in Francia ci sono più di 100 incidenti nucleari l’anno);
una centrale nucleare utilizza un’enorme quantità d’acqua, alterando gli equilibri idrogeologici del territorio ed esponendo le falde acquifere a rischi gravissimi;
il nucleare civile è stretto parente del nucleare militare ed espone i siti ed i Paesi che li ospitano ad attacchi terroristici;
l’uranio è una risorsa scarsa, molto più del petrolio, che si esaurirà in poche decine di anni e che vedrà lievitare i prezzi durante questa fase.

Quesito Referendario (Italia dei Valori)

Legittimo Impedimento: La legge è uguale per tutti, anche per loro.
Diciamo No al leggittimo impedimento perchè:
viola l’articolo 3 della Costituzione secondo cui “la legge è uguale per tutti” (è quindi incostituzionale);
è falso il pretesto secondo cui se il Premier, ed eventuali Ministri, affrontassero i processi verrebbe compromessa la governabilità del Paese, è vero anzi che verrebbe compromessa la credibilità delle istituzioni qualora ciò non accadesse;
è una legge ad personam che riguarda solo il Presidente del Consiglio e i suoi Ministri, infatti gli effetti immediati sono stati la sospensione del processo Mediaset e Mills che riguardano il Premier;
non è vero che rimarrà in vigore per soli 18 mesi poichè verrà prorogata fino a quando non riusciranno a cambiare la Costituzione (cosa che andrebbe fatta con i 2/3 del Parlamento);
è un pericoloso precedente che prelude alla reintroduzione dell’immunutà parlamentare e quindi all’impunità per i reati di cui verrà accusata la Casta.

Quesito Referendario (Italia dei Valori)

(Documentazione tratta dal sito www.3referendum.it )

La raccolta delle firme nella nostra città avverrà a partire da mercoledi 5 maggio tutti i mercoledi dalle 10.00 alle 13.00 presso il mercato settimanale , tutti i sabati e domeniche dalle 10.00 alle 13.00 e il pomeriggio dalle 17.00 alle 20.00 in piazza Galileo Galilei , poi faremo anche i banchetti nelle contrade ( gli orari e i giorni sono ancora da stabilire ) tutto questo , tempo meteorologico permettendo.
Se qualcuno vuole darci una mano nella raccolta e’ Benvenutooooo !!!
GRAZIE Adolfo Mele

Per quanto riguarda la raccolta delle firme da parte dell’IDV è previsto per il 1° MAGGIO un banchetto a Roma Piazza S.Giovanni. Per correttezza di informazione la raccolta delle firme per quanto riguarda il referendum sull’Acqua non sono “esclusivi” e la firma su entrambi non crea problemi burocratici di alcun tipo.

 

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