Basta profitti sulla nostra pelle!

La drammatica situazione economica che stiamo attraversando si tradurrà in sacrifici per tutti e sconti non ci saranno nemmeno per chi, come noi, fronteggia da anni il dramma sanitario.

L’imperativo è risanare il debito sovrano, mai l’ambiente e la salute. Da anni paghiamo un tasso di mortalità superiore alla media regionale che sempre più somiglia al debito pubblico, senza fine. Alle note nocività già presenti altre ne appaiono all’orizzonte: L’impianto TMB finalizzato alla produzione di cdr da far bruciare negli insalubri inceneritori, l’ampliamento della discarica, la turbogas, l’immancabile ferocia del cemento e del tondino, sono pronti ad insultare il patrimonio ambientale, paesaggistico, culturale ed archeologico. Il caso del “parco fotovoltaico”, realizzato nonostante il rinvenimento di una villa romana, rappresenta la sintesi della pervicace violenza ai beni comuni: il lucro al sole, la cultura sotto terra. Gli ingombranti silenzi delle istituzioni sanitarie, che dovrebbero tutelare la salute partendo dalla preventiva difesa dell’ambiente, non aiutano certo a migliorare la condizione. Ci provano i cittadini, ultimo baluardo in difesa dei diritti, chiedendo alla ASL di finanziare, con un modesto contributo, un’indagine sugli inquinanti dispersi nell’aria con una sofisticata tecnologia che l’Università, per l’occasione, renderebbe disponibile. Ad adire le vie legali contro l’ultima delle nocività arrivate, la turbogas, ci hanno pensato sempre i cittadini grazie ad un consenso progressivamente sempre più largo. Saranno i giudici, di fatto, a scegliere di premere il grilletto contro la nostra salute. Il nostro augurio è ovviamente scontato. Le realtà associative del territorio insieme a singoli cittadini hanno intensificato gli sforzi per resistere, con fermezza, agli attacchi portati ai loro diritti. Già lunedì 5 dicembre alle ore 21,00, potrai portare il tuo contributo in un’assemblea che si svolgerà presso la sede dell’UGI in Colleferro, via Giuseppe Garibaldi (duecento metri dopo la stazione di polizia).

 

Difendiamo L’ambiente Tuteliamo la salute Esercitiamo i diritti

COMITATO NO TURBOGAS

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: