Come dimezzare la bolletta energetica

Per risparmiare sulla bolletta energetica nella propria abitazione non è necessario solo limitare i consumi e gli sprechi, ma si ottengono maggiori risparmi, senza rinunce, semplicemente con un buon isolamento dello stabile. Le infiltrazioni, le fughe d’aria e gli spifferi da pareti, tetti e finestre sono infatti la principale causa della dispersione termica che ogni anno costa caro in termini di energia consumata. Con un buon isolamento, invece, si abbattono le emissioni di anidride carbonica (Co2) e si arriva a dimezzare la bolletta energetica con interventi sull’immobile che si fanno una volta ma il cui costo è facilmente “recuperabile” attraverso il risparmio in bolletta ed i vantaggi fiscali previsti. Ebbene, in accordo con quanto mette in risalto il Portale www.isolando.com, per il risparmio energetico della casa serve che venga effettuato un vero e proprio check-up da parte di un professionista abilitato in grado di certificare la classe energetica  dell’unità immobiliare. Trattasi, nello specifico, di geometri, ingegneri e, tra l’altro, anche degli architetti che sono in possesso di regolare abilitazione e che sono in grado di mettere a punto la lista degli interventi da realizzare al fine di garantire alla casa un ottimo isolamento non solo termico, ma anche acustico.
 
Una volta individuati gli interventi da realizzare, questi devono essere effettuati solo ed esclusivamente da una ditta specializzata in questi lavori attraverso l’utilizzo di materiali a norma per l’isolamento, ovverosia materiali ecocompatibili ed orientati al risparmio energetico. Al termine dei lavori il proprietario dello stabile può acquisire l’attestato di certificazione energetica della propria casa usata che, con gli interventi, e stata letteralmente “messa a nuovo” e, quindi, cosa che di certo non guasta, acquisisce anche un maggior valore.
 
E se le spese da effettuare magari possono essere considerate alte, c’è da tenere conto non solo del fatto che si può arrivare a dimezzare la bolletta, ma anche che c’è la possibilità, per tutto l’anno in corso, di poter detrarre al 55% il costo per la messa in efficienza energetica della casa senza alcun tetto di spesa e con ammortamento, ai fini della fruizione del beneficio fiscale, in cinque anni.

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