CONDONO PER I MANIFESTI ABUSIVI NEL DECRETO MILLEPROROGHE

  Durante la campagna elettorale del 2010 i manifesti d’impegno civico per Artena,  sono stati ripetutamente coperti da quelli delle altre liste, nonostante il pagamento della tassa sulle pubbliche affissioni.  Con lettera raccomandata  alla società “Globo tributi” che gestisce il…

servizio di affissione, si chiese d’intervenire per regolarizzare e disciplinare  l’affissione abusive dei manifesti che coprivano i nostri.

A dicembre 2010, con la scusa degli auguri di Natale di un assessore,  sono stati di nuovo ricoperti quelli d’impegno civico che informavano la cittadinanza sulla variante al PRG del progetto del cimitero comunale.

 In Italia anziché punire chi viola la legge, viene premiato e nel Parlamento destra e sinistra, con l’emendamento 2366 presentato dai senatori Gasbarri (Pd) e Casoli (Pdl), approvato nel decreto Milleproroghe, approvano l’ennesima sanatoria degli abusi sulle installazioni pubblicitarie per cui i partiti versando appena mille euro a provincia saneranno gli abusi commessi. Con un colpo di spugna si eliminano le sanzioni sui manifesti abusivi, che hanno imbrattato durante tutta la campagna elettorale del marzo 2010,muri, contenitori dei rifiuti, ecc.

 Il decreto produrrà un mancato introito per i Comuni Italiani pari a circa 100 milioni di euro.  

Come nel 2010, e come accade initerrottamente dal 1996, ai politici basterà pagare mille euro per chiudere tutti i contenziosi e cancellare le “ripetute e continuate” violazioni commesse durante l’ultima campagna elettorale.


Con l’emendamento approvato si favorisce chi viola la legge  a danno di chi la rispetta pagando regolarmente le tasse.

 Impegno civico per Artena

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