Dopo il ‘processo breve’ arriva il ‘processo lungo’: Unico obiettivo, salvare il Premier!

Dal sito Cadoinpiedi una interessante intervista a Giancarlo Caselli, si parla dei provvedimenti ad personam recentemente in approvazione al Parlamento e che riguardano la Giustizia. Ladri e delinquenti in libertà? Si, grazie alla legge salva-premier:
“Ma non dimentichiamo che i fautori del processo breve hanno in cantiere un’altra sorpresa, che si chiama processo lungo. Non sto scherzando. In cosa consiste questo processo “lungo”? Consiste nel fatto che oggi le liste dei testi presentate dall’accusa o dalla difesa devono essere ridotte dal giudice a seconda che contengano o non contengano nomi, personaggi che è inutile sentire perché non servirebbero all’accertamento della verità. Se passa questa riforma ecco che il processo diventa lungo. Perché? Le liste testi devono accettate integralmente, in toto dal Giudice senza nessuna possibilità di dire: questo non lo sentiamo perché è inutile, questo non lo sentiamo perché sentirlo non serve all’accertamento della verità, facciamo un esempio limite, paradossale ma tanto per capirci. Rissa allo stadio di calcio, io rappresentante della pubblica accusa o difensore dell’imputato, chiedo di sentire tutti gli spettatori presenti alla partita, 10 mila persone. Lo posso fare oggi perché la tessera del tifoso consente di identificare uno per uno gli spettatori e il giudice se li deve sentire, se io chiedo tutti e 10 mila, allora il processo non finisce mai!….”

 

 

 

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