I 10 vizi che fanno bene alla salute

I 10 vizi che fanno bene alla salute

Ricerche dimostrano che alcune di quelle che noi chiamiamo cattive abitudini possono fare bene al nostro corpo. Ma attenzione: la parola chiave in questo caso è moderazione.

10viziBuone notizie per i fanatici del benessere: salute non è sempre sinonimo di rinuncia. A sostenerlo Susannah Felts e Jeannie Kimla, che hanno recentemente pubblicato un articolo sulla Cnn nel quale elencano i dieci vizi che fanno bene alla salute. Vi piace dormire? Adorate mangiare cioccolato mentre guardate un film? Basta con i sensi di colpa. Tutto questo e molto altro si può fare senza che il nostro organismo ne risenta, anzi. Abbiamo analizzato i dieci vizi con l’aiuto di due specialisti di Humanitas: la psicologa Emanuela Mencaglia e Stefano Ottolini, medico del pronto soccorso.

1. Dormire
La risposta degli esperti è unanime: dormire fa bene alla salute. Ricarica le nostre energie, aiuta il sistema immunitario, diminuisce l’ipertensione e favorisce la memoria. “Le statistiche consigliano di dormire circa otto ore a notte. In realtà esistono anche alcune persone a cui bastano quattro o cinque ore di riposo dopo le quali sono assolutamente attive, presenti e riposate. Anzi, ad alcuni dormire più ore di quelle abituali lascia ‘intorpiditi’ ed spesso lamentano cefalee” spiega Emanuela Mencaglia. Dormire è quindi fondamentale, naturalmente seguendo i ritmi che il nostro organismo ci suggerisce. “Si stanno pian piano riscoprendo gli antichi valori di saggezza popolare. Dormire fa sicuramente bene, la quantità di ore deve essere gorvernata dal buonsenso e dalle abitudini di ciascuno. La medicina deve subentrare nel momento in cui ci siano patologie legate al sonno. Fino ad allora, dormire fa bene” dice Stefano Ottolini.

2. Concedersi una pausa dal lavoro
Una fuga dal lavoro, anche solo di una giornata, allevia lo stress, abbassa la pressione sanguigna e diminuisce il rischio di problemi al cuore. Come dice il dottor Ottolini: “Staccare la spina è decisamente necessario per il benessere sia fisico che psicologico. Il nostro stesso ritmo lavorativo che comprende cinque giorni di lavoro e due di riposo lo prevede. Le pause, poi, variano a seconda del tipo di lavoro. Ad esempio quello del pronto soccorso richiede pause più brevi ma più frequenti”. La dottoressa Mencaglia aggiunge: “Più che saltare giorni di lavoro, ritengo che sia un errore saltare i giorni di ferie. Le vacanze e i fine settimana lunghi sono molto utili per riequilibrare la mente e il corpo, ma per essere efficaci devono essere realmente giorni di ferie. Se una persona ha accumulato giorni di vacanza, è giusto che li utilizzi”.

3. Il sesso
Tra i vizi non poteva mancare il sesso, il modo più piacevole di mantenersi in forma. “Il sesso, oltre a provocare un dispendio calorico, rilascia sostanze quali endorfine e ossitocina, che hanno un’efficacia nella prevenzione di problemi cardiovascolari e a livello di pressione arteriosa. Le endorfine stimolano inoltre in senso positivo il nostro umore” afferma il dottor Ottolini. Oltre giovare al nostro fisico, il sesso aiuta anche il benessere mentale, come dice la dottoressa Mencaglia: “a far bene non è solo il sesso in quanto tale, quanto condividerlo con qualcuno che abbia le stesse emozioni e, soprattutto gli stessi obiettivi. Alcuni utilizzano il sesso come mezzo per avere qualcuno vicino, per trovare ‘affetto’. Se l’incontro non ha un ‘fine’ condiviso, c’è il rischio che diventi frustrante, in quanto può nascere una serie di fraintendimenti o aspettative destinate a essere deluse. Per far bene, il sesso deve essere orientato a un fine comune a entrambi”.

4. La dose giornaliera di cioccolato
“È giusto e sano trasgredire di tanto in tanto mangiando cioccolato, ma deve essere gestito in modo intelligente: è il cioccolato fondente quello consigliato anche dai nutrizionisti, purché sia consumato sempre in dosi corrette” dice la dottoressa Mencaglia. Aggiunge il dottor Ottolini: “Il cioccolato e il cacao contengono sostanze che, oltre a svolgere un’attività tonica e trofica sulle pareti dei vasi sanguigni, rilasciano degli antiossidanti. Come sempre, e non solo riguardo all’alimentazione, poco di tutto fa bene”.

5. Concedersi serate tra amici e in famiglia
È molto importante svagarsi con gli amici e avere buoni rapporti in famiglia per il nostro benessere psicologico. Afferma a riguardo la dottoressa Mencaglia: “Famiglia e amici sono fondamentali, quando sono in sintonia con noi stessi, e ci permettono svago ed intimità, come nel caso di situazioni critiche o di malattia. La rete sociale positiva è molto importante per migliorare la qualità di vita e avere frequentazioni sane e piacevoli favorisce il benessere della persona.”
6. Cibi grassi
“L’abolizione assoluta di tutti i cibi grassi dalla nostra alimentazione ci porterebbe a morte in breve tempo. I grassi sono un alimento costitutivo del nostro organismo, quindi dobbiamo introdurli quotidianamente con l’alimentazione. Anche in questo caso è importante non solo la quantità dei grassi assunti ma anche la qualità di questi ultimi, privilegiando in linea generale i grassi di origine vegetale rispetto a quelli animali. È molto importante anche l’omega 3, contenuta, per esempio, nel merluzzo, nel salmone e nel tonno Almeno il 10 per cento di quello che mangiamo tutti i giorni deve essere costituito da massa grassa.” afferma il dottor Ottolini.

7. Il caffè
Il caffè, oltre a svolgere una funzione energizzante, fa bene alla salute. Come infatti dice il dottor Ottolini: “alcuni studi dimostrano che l’assunzione moderata di caffè, si parla di due tazze al giorno, nel soggetto adulto, può portare a prevenire e a ridurre l’incidenza di demenza senile, di Alzheimer e altri problemi che giungono con l’età”.

8. I massaggi
“Il massaggio fa molto bene sia dal punto di vista psicologico che fisico. Essendo comunque una pratica molto intima, è bene che venga svolto da una persona con la quale ci si sente a proprio agio e nella modalità più adatta alla propria personalità. Alcune persone preferiscono massaggi delicati, altre necessitano pressioni più sostenute. Conoscendo bene sé stessi, si riesce a ottenere di più da queste piccole concessioni” dice la dottoressa Mencaglia.

9. Crogiolarsi al sole
Come dice la dottoressa Mencaglia: “la luce è un anti-depressivo naturale. Studi effettuati nei paesi scandinavi hanno dimostrato che nei mesi invernali la percentuale delle persone che riporta sintomi depressivi aumenta notevolmente. Tutta la luce naturale fa bene; in particolare il sole che viene associato alla vacanza e allo svago, e alle attività all’aria aperta”. Aggiunge il dottor Ottolini: “L’esposizione al sole, con le dovue cautele e le giuste modalità, è un toccasana per l’organismo. Il sole favorisce la produzione di vitamina D che a sua volta facilita l’assorbimento del calcio a livello osseo. Ci sono anche effetti benefici a livello cardiovascolare e la prevenzione di alcuni tipi di cancro. È logico che l’eccessiva esposizione senza le dovute precauzioni provoca problemi alla pelle e non solo (sono noti a tutti i problemi possibili dovuti a una eccessiva esposizione ai raggi solari: ustioni, colpo di sole, colpo di calore, etc). È sempre l’eccesso che fa male”.

10. Un bicchiere di vino al giorno
Anche in questo caso è necessario specificare che il bicchiere deve essere uno e che bisogna usare moderazione. “La modica assunzione di vino ha un effetto benefico a livello cardiocircolatorio e a livello di produzione di sostanze antiossidanti” specifica il dottor Ottolini. “La quantità ‘corretta’ da assumere dipende in genere dall’età, dal peso, dalle condizioni generali di salute e dalla capacità del nostro organismo di metabolizzare l’alcool assunto”.

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