La Moda dell’Insalata in Busta

Gli ortaggi pronti e venduti in busta sono veramente salutari? Gli specialisti in nutrizione dichiarano che studi internazionali hanno evidenziato la presenza di forme batteriche.
Questi prodotti vegetali imbustati non possono definirsi privi di microbi e la normativa europea non prescrive alcun limite alla carica batterica totale presente nella confezione ma impone solamente l’assenza di batteri molto dannosi quali la salmonella, la listeria e una concentrazione di escherichia coli inferiore a 100-1000 ufc (unità formanti colonie) unità per grammo.
Se proprio non potete farne a meno per ragioni di tempo prima di acquistare l’insalata già pronta controllate che la busta non appaia gonfia o appannata e verifica la data di scadenza del prodotto che deve essere il più lontano possibile in quanto i microrganismi proliferano proprio nel tempo….

Visto che il freddo frena molto la proliferazione dei batteri è meglio scartare le buste poste in cima o quelle che per qualsiasi motivo fuoriescono dallo scomparto frigo. Lava sempre l’insalata con del bicarbonato di sodio, anche se è indicato sulla confezione che è già lavata, e consumala nel più breve tempo possibile. Le donne in gravidanza devono fare particolare attenzione al consumo di verdure in busta poiché aumentano il rischio di contrarre la ‘toxoplasmosi’.

Vi presentiamo un video che le iene hanno prodotto “Insalata Imbustata coi Batteri”

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