Invito ad Associazioni, Iscritti e Simpatizzanti

Salvo errori non ho ricevuto alcuna disponibilità a sostenere Medicina Democratica nel ricorso al Consiglio di Stato per il deposito nucleare di Bosco Marengo (AL). La disponibilità consiste nel sostenere questa battaglia con 10 euro. Esorto le associazioni destinatarie della presente ad attivarsi, salvo condivisione al nucleare, con i propri iscritti diffondendo l’iniziativa di questa petizione contando le adesioni poteziali e fornendomene il numero.
Di seguito espongo le ragioni di questa battaglia:

Il 02 giugno 2010 scadranno i termini per presentare ricorso al Consiglio di Stato per impedire che i vecchi depositi nucleari si trasformino, come da decreto Legge del 27 novembre 2008, in depositi provvisori a tempo indeterminato. Il ricorso al TAR del Piemonte presentato da Medicina Democratica per il deposito nucleare di Bosco Marengo (AL), si è concluso con una sentenza sfavorevole nonostante in maggio, lo stesso Tribunale, accoglieva la richiesta cautelativa di sospensione del decreto avanzata dagli avvocati di Medicina Democratica.

Le spese di questo primo ricorso, lievitati a causa del tentativo della Sogin (Stato) di cambiare la sede giudicante, rendono al momento impraticabile il ricorso al Consiglio di Stato stimabile in almeno 10.000,00 euro. Senza una sentenza che ribalti quella del TAR il rilancio del nucleare in Italia incassa una vittoria fondamentale. Con ogni probabilità grazie al decreto Legge 2008 i siti delle nuove centrali nucleari, dei depositi e degli impianti di combustibile nucleare saranno quelli vecchi congelati dal referendum per oltre 20 anni. Una strategia, occorre riconoscerlo, ben congeniata che permette di non individuare nuovi siti, di velocizzare i tempi dell’intero iter autorizzativo, di risparmiare i costi di bonifica dei vecchi siti e di smarcarsi dal decreto Legge numero 314 del 2003 che impegna lo Stato all’individuazione e realizzazione di un deposito unico nazionale dove mettere in sicurezza il materiale radioattivo presente nei vecchi impianti. Davanti a questo scenario nessuno che si dichiari antinuclearista può rimanere indifferente. Bosco Marengo è una battaglia che appartiene a tutti. Per non essere complici di questa strategia occorre dimostare che esiste una base allargata capace di farsi sentire e disposta a rinunciare alla comoda indifferenza ed anche a 10 euro. Visto la cogente tempistica propongo quanto segue:
Ogni associazione diffonde ai propri iscritti simpatizzanti ecc. l’iniziativa e raccoglie le adesioni potenziali comunicandomene il numero.
Nell’augurabile ipotesi del raggiungimento dell’importo (su scala nazioanle) previo accordo con Medicina Democratica si avvia la raccolta materiale delle adesioni e la somma accreditata con bonifico da effettuarsi non oltre il 27 maggio 2010 sul conto corrente di Medicina Democratca.
Chi non dovesse appartenere ad associazioni locali può manifestare la propria adesione rispondendo a questo invito.
Per non essere una scoria

Questo messaggio è stato inviato da Adolfo Mele (meado2@infinito.it) di Gli amici di BeppeGrillo di Artena(Roma) www.grilliartena.it.

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