Napoli/ Giunta de Magistris vara delibera su acqua pubblica

apoli, 17 giu. (TMNews) – Il Comune di Napoli si schiera, ufficialmente, a favore dell’acqua pubblica. Anche forte del risultato dei referendum, la Giunta de Magistris ha approvato una delibera nella quale si ribadisce che l’acqua “è un bene comune, un diritto umano universale non assoggettabile a meccanismi di mercato”. “La proprietà e la gestione del servizio idrico – si legge nella delibera – devono essere pubbliche e improntate a criteri di equità, solidarietà e rispetto degli equilibri ecologici”. Nel documento approvato dalla squadra di Governo comunale si prevede di procedere alla “consultazione delle organizzazioni della cittadinanza attiva”, ma anche di esperti per acquisire “ulteriori conoscenze” per l’elaborazione di un modello di gestione che segua questa impostazione. Saranno, inoltre, garantite attività di consultazione e condivisione con i cittadini anche grazie al web e predisposte le modifiche statutarie per la trasformazione dell’Arin Spa in soggetto giuridico di diritto pubblico, con le caratteristiche di azienda improntata a criteri di “economicità, efficienza, trasparenza e partecipazione”.

“L’acqua è pubblica e deve essere gestita da un soggetto di diritto pubblico – ha detto in conferenza stampa, Alberto Lucarelli, assessore ai Beni comuni e all’Acqua pubblica – E siamo ben lieti di questa delibera, la prima in Italia, a soli cinque giorni dal referendum”. La posizione assunta dalla Giunta de Magistris comporterà novità anche nella gestione quotidiana. “Ci sarà l’apertura di alcune fontane pubbliche – ha spiegato il sindaco – sarà anche richiesto ai locali e ai ristoranti di utilizzare bicchieri e brocche di vetro e non monouso”. “Da parte nostra non ci saranno più tentennamenti in materia – ha concluso l’assessore al Bilancio, Riccardo Realfonzo – e in questo, il referendum ci ha aperto una porta”.

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