OLIO X BAMBINI ????

Ogni tanto mi guardo attorno – in questo caso, in rete – e scopro
cose che se anche in fondo al mio cervellino sospettavo, non avevo mai
pensato fossero fondate. Non così tanto, almeno.
Ad esempio, cercando informazioni sugli INCI, di cui notoriamente non
ci si capisce una mazza – chissà perché? E cambiano diciture anche di
tanto in tanto, giusto per fare ancora più confusione… – scopro che
alcune tra le creme e olii che si usano addirittura per i neonati sono
schifezze. Vere e proprie schifezze.



Spalmarsi creme equivale a foderare la propria pelle di petrolio, siliconi, e altre sostanze che oscillano tra l’inutile-ma-inquinante e dannoso-per-la-salute-e-inquinante. Fatta eccezione per una ristretta fascia di prodotti con formule naturali, di solito più costosi.. Ho trovato questo blog, ricco di informazioni interessanti! Ad esempio, questa.
Questo sito invece, elenca le sostanze contenute nei prodotti cosmetici e i danni che causano, come ad esempio quell’Aluminium-Qualcosa che si trova in quasi tutti i deodoranti, riporto:

Aluminium Chlorohydrate, Aluminium chloride, Aluminium sulphate, Aluminium phenosulphate
Frequently used in salts antiperspirants, are very acidic when mix with perspiration which can cause skin irritation. Aluminium from other sources has been associated with various brain disorder including Alzheimer’s disease.


State alla larga da quello là!

Parliamo di un Prodoto, che proprio non dovreste mettervi sulla pelle neanche se fosse l’ultima cosa rimasta in casa: l’olio Johnson baby!
Ma come, mi diranno alcuni, nella pubblicità dice che idrata 10 volte di più delle normali creme e che è ottimo per i bambini: perchè dovrebbe essere da evitare una cosa che va bene per i neonati?
Per rispondere basta girare la bottiglia e leggere l’INCI: paraffinum liquidum, parfum.
( ndr: questa è la formulazione dell’olio di base, c’è poi quello con in più l’aloe vera o la camomilla, ma la base è comunque questa)

La prossima domanda è: e che cos’è il paraffinum liquidum? Se è in un prodotto cosmetico, di sicuro sarà un ingrediente idratante e nutriente.
Mi spiace dover interrompere bruscamente questo bel sogno, ma il paraffinum liquidum non è altro che un bellissimo derivato della raffinazione del petrolio! Anzi, volendo essere pignoli non è un derivato, ma una sua frazione, quindi E’ PETROLIO.
Quindi il paraffinum liquidum (o più semplicemente paraffina) è un ingrediente inquinante, non biodegradabile e classificato come cancerogeno dall’ Unione Europea (persiste in commercio per via di un cavillo legale sul quale non insisterò per non annoiarvi).

Come può, allora, essere il componente principale prodotto che dovrebbe idratare? In pratica il prodotto in questione avvolge la pelle in uno strato di domopack che impedisce alla pelle di traspirare e all’acqua di evaporare; fondamentalmente limitare l’evaporazione dell’acqua è il processo che è alla base di ogni idratante, il problema qui è che si tratta di una sostanza la cui natura è completamente diversa dalla pelle e crea una barriera totale sotto la quale i germi proliferano (causando non poche dermatiti e brufoli) e la traspirazione è completamente compromessa.
Niente male, non è vero? La bufala degli ultimi 30 anni, direi. Usare l’olio del motore della macchina credo sia meglio (non a caso la praffina è usata dai meccanici come lubrificante…)
Oltretutto, l’effetto rebound di quest’olio è abbastanza pesante: in pratica più lo si usa più la pelle soffoca e quindi si secca, più la pelle è secca, più si sente l’esigenza di usarlo… e così via, fino ad avere la pelle di una secchezza incontrollabile.

Adesso che abbiamo imparato che quella boccetta malefica ci fa solo seccare la pelle e venire i brufoli (nonchè essere cancerogena), se la abbiamo nel nostro bagno (ehi, anche io ce l’ho!), non corrimo a buttarla nella spazzatura: oltre che uno spreco di soldi, sarebbe estrememanete inquinante senza essere stata utilizzata in alcun modo. Usiamolo allora in uno dei seguenti impeghi alternativi:

  • per eliminare i residui di cera dopo la ceretta (in questo modo diventa un prodotto che si risciacqua e almeno non ci devasta la pelle)
  • come lubrificante (porte, serrature, etc)
  • per pulire i mobili di legno (non sto scherzando! il 90% dei prodotto che usiamo per il corpo andrebbero bene per i piatti o la casa tanto sono aggressivi)
  • per pulire la macchina


Un elenco delle sostanze tossiche trovate in questo caso,nell’esempio del BABY-OIL:

Beware of Paraben Preservatives in Body Care Products

Formaldehyde is Prohibited in Sweden and Japan

Penetration-Enhancing Substances – Surfactant and Emollient

Are Mineral Oil and Silicon Fluid Really Emollients?

Chemicals to look out for and avoid:


http://www.endaica.com/wordpress/index.php/tag/sostanze-tossiche/

_________________
NESSUNO PUO NASCONDERE E NEGARE LE VERITÀ ALL UMANITÀ.
http://anno2012.secretsstories.com/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: