Paghiamo con la pressione fiscale la diffusa corruzione, e adesso manovrano.

Il dottor Luigi Giampaolino, da Presidente dell’Autority per i contratti della Pubblica Amministrazione, aveva dichiarato nella sua relazione annuale   “l’inarrestabile dilagare dei fenomeni di corruzione, e nel campo degli appalti la corruzione diffusa annienta imprese oneste, costringendole ad uscire dal mercato” la stessa cosa ha ribadito nel suo primo pubblico intervento da Presidente della Corte dei Conti: 
“il fenomeno corruttivo appare endemico alla P.A. ed in grado di causare gravi crisi di efficienza di tipo sistemico alle nostre Istituzioni.” 
http://www.ilgiornale.it/video/giampaolino_corruzione_preoccupante/id=giampaolino_corruzione
Giampaolino ha poi detto che persistono “episodi di corruzione e dissipazione delle risorse pubbliche”. Episodi “talvolta di provenienza comunitaria” che “preoccupano i cittadini, ma anche le istituzioni, il cui prestigio ed affidabilità sono messi a dura prova da condotte individuali riprovevoli”. Lo scopo dell’azione del giudice contabile deve essere quindi….
 “non solo quello di reintegrare il patrimonio leso o di sanzionare il responsabile del danno, ma anche quello di guidare per il futuro l’operato del pubblico dipendente, o comunque del soggetto incaricato dell’attuzione dell’attività amministrativa, indirizzandolo al corretto perseguimento degli interessi pubblici stabiliti dalle leggi e rispetto ai quali vi è stata la funzionalizzazione di pubbliche risorse”

Lavori pubblici

A causa della  corruzione vengono aumentati i costi dei lavori pubblici, per cui un progetto che era stato appaltato per una cifra, viene poi realizzato con costi maggiorati,  eppure ci sono gli strumenti di legge per fare la recessione del contratto al DL ed all’ impresa che hanno fatto aumentatare i costi dell’opera pubblica. 
I Sindaci hanno il dovere di controllare, ma spesso scelgono tecnici compiacenti con il sistema degli affari che gira attorno alle varianti dei lavori pubblici, o che firmano la contabilità di Stato con cifre gonfiate.
Chi paga i debiti dei giochi di palazzo?  
Sprecare e spendere il denaro pubblico per mantenere anche il consenso politico, non incide sul debito pubblico e quindi sulla pressione fiscale (vedi manovra da 45 miliardi di euro)? 
Abbiamo  politici e dirigenti della Pubblica Amministrazione che si sono fatti comprare dagli imprenditori per  ottenere appalti e varianti urbanistiche, e scambiano il ruolo dell’interesse pubblico con quello dell’interesse personale, esattamente  come le leggi ad personam.
Purtroppo, a queste istanze di mancata efficienza della Pubblica Amministrazione, la politica che avrebbe dovuto verificare l’applicazione del regolamento dei lavori pubblici sugli appalti, delle norme del piano regolatore sull’urbanistica, e della mancata trasparena dell’affidamento degli incarichi, non ha dato alcuna risposta, soprattutto negli Enti locali dove la prassi è diventatata la norma. 
Infatti a Siracusa il 1/09/2011, la guardia di finanza ha sequestrato 22 ville ed un camping edificati abusivamente in zone sottoposte a vincolo, e complessivamente, tra committenti, tecnici/direttori dei lavori e titolari d’imprese edili, sono state 38 le persone denunciate alla Procura della Repubblica di Siracusa, che a vario titolo dovranno rispondere dei reati di abusivismo edilizio, lottizzazione abusiva e distruzione di bene di interesse storico e archeologico
Privilegi e costi della politica 
Oltre al diffuso fenomeno della corruzione di politici e dipendenti della pubblica Amministrazione, che il Consiglio dei Ministri  ha corso ai ripari  approvando  il 1/03/2010 un disegno di legge contro la corruzione, esistono gli elevati  costi di rappresentanza politica delle Istituzioni. 
In Italia ci sono  629.120 auto blu (seicentoventinovemila e cento venti) in Francia 65.000, meno di un decimo. Il Quirinale ci costa 241 milioni di euro più di Regno Unito (57 milioni) e Francia (100 milioni) messi insieme. Abbiamo i parlamentari,deputati regionali e presidenti delle provincie  più pagati al mondo.  
Dobbiamo pagare l’ordine publico degli stadi dove vanno a giocare i calciatori piu’ pagati del mondo, che si sono rifiutati di pagare il contributo di solidarietà.
Per un giorno abbiamo saputo che il riscatto laurea e del servizio militare non era più valido ai fini pensionistici, mentre chi ha portato all’estero soldi guadagnati illecitamente, con la droga, la prostituzione, la corruzione per appalti, incarichi, forniture, ecc,ecc ha pulito i soldi pagando un misero 5%
Evasione fiscale operazione “SPONSORMANIA”
La Guardia di Finanza e la Procura di Vicenza hanno scoperta un’ evasione fiscale di oltre 50 milioni di euro
originata da un meccanismo illecito che da anni, attraverso l’emissione di fatture attestanti false sponsorizzazioni sportive per 30 milioni di euro, ha consentito a 65 imprese di evadere le imposte dirette e l’IVA; denunciati, per vari reati, 24 soggetti alla Procura della Repubblica di Vicenza a cui sono state notificate verbali in materia di antiriciclaggio che, complessivamente, prevedono una sanzione massima di oltre 33,5 milioni di euro. 

Indagando poi su una conceria che aveva “beneficiato” delle fatture per false sponsorizzazione si è altresì scoperto che una sostanziosa parte dei proventi derivante dalla frode fiscale veniva utilizzata dall’imprenditore conciario per corrispondere somme “fuori busta” a 80 lavoratori.
 
Un sistema illecito che ha provocato, oltre al danno per l’omesso versamento di ritenute fiscali (ed almeno altrettanto saranno i contributi pensionistici evasi) anche una rilevante alterazione del locale mercato del lavoro: si è infatti scoperto che alcuni lavoratori si sono licenziati dalla conceria per cui operavano per trasferirsi in quella che era ormai conosciuta come la conceria che pagava rilevanti cifre “in nero”.
Si profilano altre azioni investigative che mirano ad arginare un uso illecito di alcune associazioni sportive che in realtà sono state costituite al solo fine di consentire ingenti evasioni.
Ma in quel Comune non esisteva un Sindaco, Vigili urbani, sindacati ecc  che dovevano  controllare la regolarità delle attività?

Esiste una Italia onesta che lavora che non si piega alla corruzione e agli intrecci  affaristici, che non si è fatta comprare e che  ha conservato dignità e onore.
Impegno Civico per Artena

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