Pidocchi, che cosa fare per eliminarli

Quali sono i metodi più efficaci per eliminare i parassiti? Esistono trattamenti preventivi? Come avviene il contagio? Ecco una mini-guida per genitori con 18 domande e….. risposte … pruriginose.

  • Come eliminarli? Il metodo più efficace e sicuro è quello del pettinino: si applica su capelli umidi un balsamo liquido poi si passa l’apposito pettinino a denti fitti, che si compra in farmacia, ciocca per ciocca, dalle radici alle punte. Ripetere il trattamento ogni 2 giorni per un periodo di 10.
  • I prodotti insetticidi (shampo, schiume, creme) sono efficaci? Quelli a bassa tossicità, a base di permetrina non sono più utili: i pidocchi hanno sviluppato resistenza. Quelli con malathion sono efficaci, ma sconsigliabili: sono molto simili ai pesticidi e, se usati in maniera errata (basta non seguire scrupolosamente le avvertenze), diventano pericolosi. “Il cuoio capelluto del bambino” spiega il professor Monti, primario dermatologo dell’Humanitas di Milano “è una zona molto sensibile, ricca di follicoli e ghiandole che assorbono e mandano direttamente nel sangue le sostanze nocive.” Approfondisci con Via i pidocchi (trattamenti chimici)

  • I lavaggi all’aceto funzionano? Qualche sciacquo può essere utile, il suo ph acido riesce a scollare le uova dal fusto del capello. Ma non elimina i pidocchi adulti.
  • Il phon caldo uccide le uova? La credenza che il phon caldo uccida le lendini è una leggenda. Le uova hanno un guscio molto resistente e non muoiono facilmente.
  • I pidocchi possono causare anemia? No, la quantità di sangue prelevata dal pidocchio è minima. I pidocchi non sono in alcun modo pericolosi per la salute.
  • Trasmettono malattie infettive? No. Il pidocchio non è in grado di passare agenti infettivi da un soggetto all’altro.

La presenza di pidocchi significa mancanza di igiene? No, anzi è proprio il contrario: i pidocchi preferiscono i capelli lisci, fini e puliti.

  • I capelli ricci sono più colpiti? No, i pidocchi non amano i capelli ricci. Preferiscono quelli fini e lisci.
  • Esistono trattamenti preventivi? No. Nessun prodotto è in grado di prevenire il contagio.L’unica prevenzione è evitare il contatto diretto con i soggetti colpiti.
  • Tagliare i capelli serve? Per prevenire i pidocchi non basta tagliare i capelli, bisognerebbe rasarli a zero. Il che può essere mortificante, soprattutto per le bambine. Meglio evitare.Un buon consiglio, soprattutto per chi ha figlie femmine, è tenere i capelli legati.
  • Come avviene il contagio? Il passaggio da una testa all’altra avviene per contatto diretto, bastano 30 secondi di testa a testa. I pidocchi non volano, né saltano, ma usano i capelli come liane per passare da una capigliatura all’altra.
  • Perché causano prurito? Il pidocchio per poter succhiare meglio il sangue inietta con il suo pungiglione una sostanza anticoagulante e vasodilatatrice. Questa sostanza provoca una reazione allergica, causa del prurito.
  • Come si vede se ci sono i pidocchi? Bisogna ispezionare bene dietro le orecchie e nella zona della nuca e cercare le uova, pallini biancastri, più visibili dei pidocchi adulti, che si mimetizzano tra le chiome. Una traccia che indica la presenza di pidocchi è polvere nera sul cuscino: sono gli escrementi del parassita.

         I pidocchi sono un problema solo dei bambini? No. Il pidocchio non ha preferenze di età, tutti possono avere i pidocchi. I bambini sono i più colpiti semplicemente perché frequentano ambienti molto affollati, come la scuola o l’asilo, e giocando hanno più contatti fisici degli adulti.

  • Bisogna disinfestare l’ambiente? No, i pidocchi non sopravvivono lontano dalla testa di un uomo. Quindi è inutile disinfettare lenzuola, indumenti e spazzole.
  • Gli animali domestici possono trasmettere i pidocchi? No. I pidocchi vivono esclusivamente sull’uomo.
  • In piscina si prendono i pidocchi? No. Ma non è nemmeno un metodo per sbarazzarsene: gli adulti sopravvivono fino a 4 ore immersi completamente in acqua.
  • Quanti pidocchi si possono avere in testa? Su una testa contagiata abitano circa 10 pidocchi.

Pidocchi, lendini o ninfe? I termini che i genitori devono imparare a conoscere

Chi è il pidocchio? Il nome scientifico è Pediculus humanus capitis: è un parassita solo dell’uomo e si nutre del nostro sangue. Lungo 2-3 mm, ha 6 zampe con artigli per attaccarsi al fusto del capello, di colore grigio, scuro o chiaro a seconda dei capelli di chi lo ospita. Vive circa 1 mese.

Che cosa sono le lendini? Sono le uova del pidocchio. Lunghe mezzo millimetro e larghe 3, di forma ovale e colore bianco-giallastro opaco. Le femmine del pidocchio ne depongono tra le 5 e 10 al giorno, attaccandole al capello con la saliva (che è una colla naturale). Si schiudono dopo 7-10 giorni. Si trovano soprattutto nella zona della nuca e dietro le orecchie, dove la temperatura di 37° C è ideale per lo sviluppo.

Che cosa sono le ninfe? Sono i pidocchi appena nati. Assomigliano a un adulto, ma di dimensioni più piccole. In 7-10 giorni diventano pidocchi.

 
 

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