Trasparenza, Valutazione e Merito nella PA

Ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico, miglioramento dell’efficienza, della trasparenza, intesa come accessibilità totale alle informazioni: queste le materie oggetto del decreto legislativo 150 del 27 ottobre 2009.  La normativa prevede, tra l’altro, che tutte le amministrazioni pubbliche rendano note, attraverso i siti internet, informazioni concernenti ogni aspetto della propria organizzazione.In questa sezione, a disposizione degli utenti, i curriculum dei dirigenti, i tassi di assenza e presenza del personale, gli incarichi e compensi delle consulenze. Inoltre il Piano Industriale, i Bilanci di previsione e i Rendiconti generali dell’Istituto e documenti relativi alla contrattazione integrativa, all’attività gestionale e alla analisi delle performance.

Incarichi e Compensi

Le disposizioni contenute

nella  legge 296 del 2006 (finanziaria 2007), articolo 1, comma 593;
nella legge 24 dicembre 2007, numero 244 (finanziaria 2008), articolo 3, comma 54:
nell’art. 11 comma 8 lettera i) del decreto legislativo 150/2009,
obbligano le Amministrazioni pubbliche e quindi anche il nostro Istituto, alla pubblicazione sul proprio sito web dei dati relativi alle retribuzioni dei consulenti, dei membri di commissioni e di collegi, dei titolari di incarico e dei dirigenti di cui all’articolo 19, comma 6 del decreto legislativo numero 165 del 2001.
La pubblicazione si riferisce ad  alcune informazioni essenziali, come previsto dalla circolare 1 del 2010 del Dipartimento della Funzione Pubblica :

i dati anagrafici del soggetto;
i dati relativi all’incarico – durata, tipo e oggetto;
l’importo del compenso previsto ed erogato.
 
Approvazione del decreto legislativo di attuazione della Legge Brunetta di riforma della Pubblica Amministrazione (Legge n. 15 del 4 marzo 2009)
Il 9 ottobre 2009 il Consiglio dei Ministri ha definitivamente approvato il decreto legislativo di attuazione della Legge Brunetta di riforma della Pubblica Amministrazione (Legge n. 15 del 4 marzo 2009).
La riforma garantisce una migliore organizzazione del lavoro pubblico, assicura il progressivo miglioramento della qualità delle prestazioni erogate al pubblico, ottiene adeguati livelli di produttività del lavoro pubblico e riconosce finalmente i meriti e i demeriti dei dirigenti pubblici e del personale.
E’ la prima volta nella storia della Repubblica che una legge così articolata e rilevante per il rilancio dell’efficienza e della produttività economica nel Paese viene approvata in poco più di 15 mesi.
La riforma coinvolge tutte le amministrazioni pubbliche ed è stata ampiamente condivisa dalle autonomie territoriali. Il decreto legislativo si inserisce nel quadro di un più ampio disegno di riforma che porterà – a seguito dell’emanazione della “Carta dei doveri” – a un cambiamento radicale nei rapporti tra P.A., cittadini-utenti e imprese.
 

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