Trasparenza, Valutazione e Merito

Autorizzate le riprese video dei Consigli Comunali
Con riferimento alla richiesta d’Impegno Civico per Artena (prot. n.15000 del 12/07/2010) sono state autorizzate le riprese video dei consigli comunali di Artena, (autorizzazione prot.17263 del 4/08/2010).

E’ un punto a favore dell’operazione trasparenza “la casa di vetro” che va riconosciuto all’attuale Amministrazione Comunale, anche se precedentemente c’erano stati diversi dinieghi.
Un ringraziamento va a tutti coloro che hanno sostenuto tale iniziativa dai numerosi firmatari della petizione, ai consiglieri Comunali Latini, Angelini F., Perugini, fino a Martina, ed agli utenti del sito di Artenaonline. Ci aspettiamo quindi che vengano accolte anche le altre petizioni presentate da impegno civico per Artena e cioè la rilocalizzazione dell’Auditorium, la pubblicazione dei certificati di analisi dell’acqua potabile, ed il pieno funzionamento del sito internet istituzionale per tutti i servizi telematici dell’Amministrazione che aiuteranno il cittadino a snellire le pratiche amministrative e quelli relativi all’attività del Comune” dal bilancio comunale, agli appalti dei lavori pubblici, ai permessi di costruire ecc” ed in attuazione all’art. 97 della Costituzione e della Legge 4/03/2009 n.15, a quelli relativi al merito, innovazione ed efficienza.

“Un Comune è virtuoso anche quando ferma il consumo di territorio agricolo”.
Nel Consiglio Comunale del 02/08/2010 si è assistito all’approvazione all’unanimità da parte di tutti i consiglieri degli schieramenti politici dalla destra alla sinistra, dei progetti “ASP” in variante al PRG, come se “più palazzi significano più turismo per Artena”.
Purtroppo, la discussione di queste “varianti turistiche” non si è avuta nel merito e cioè se tale pratiche costituiscono un espediente per eludere e raggirare le norme tecniche del PRG per avere volumetria gratis dal Comune con alto profitto degli immobili, si è invece perso tempo a discutere del fatto che i Consiglieri di opposizione di Crescere Insieme, hanno contestato all’Amministrazione Comunale di aver preso in considerazione le osservazioni dei cittadini presentate in ritardo contro tali varianti rispetto alla data indicata nel bando. L’opposizione, invece di difendere l’assetto del territorio che deve «obbedire solo al superiore criterio di razionalità, nell’interesse pubblico, alla sicurezza delle persone e dell’ambiente, si è preoccupata di difendere il diritto dell’investitore privato che deve fare la variante al PRG e quindi è positivo che l’Amministrazione Comunale abbia presentato le osservazioni dei cittadini in Consiglio Comunale.

Purtroppo per Artena, “con quel voto all’unanimità”, continuerà l’agonia urbanistica ed il perdurare di una situazione iniziata negli anni della ricostruzione con le violazioni alle norme tecniche del piano di ricostruzione, che invece avrebbero valorizzato il patrimonio architettonico ed estetico del paese, e cosi, con queste “varianti Asp” s’impoverisce e si svuota quella che dovrebbe essere la pianificazione urbanistica di Artena cioè di un’attività da svolgere per il bene comune e con principi di responsabilità e d’imparzialità, e visti le precedenti varianti Asp come quelli di via Velletri, e dei pratoni del vivaro, continuerà la devastazione irrazionale e selvaggia del territorio, con consumo di aree agricole. E’ grave che i consiglieri di opposizione di crescere insieme, abbiano perso tempo a cavillare sulla data di scadenza delle osservazioni, come se si trattasse di una gara d’appalto pubblica e non si è invece contestato l’oggetto della variante che permetterà insediamenti edilizi sottoforma di residence e di vari complessi immobiliari in piena zona agricola, come quelli previsti sul lago di Giulianello e sulla località di Tagliente, lontano dai centri abitati, e privi dei servizi di urbanizzazione, e quindi con alti costi sociali per la comunità. Mentre nella vicina Labico, la classe politica, si è distinta per favorire i progetti di valorizzazione legati ad un’agricoltura di qualità e a strutture ricettive di basso impatto ambientale, ad Artena, la classe politica dal 2003 al 2010, non ha mai dato nessuna direttiva nel merito, permettendo di approvare notevoli varianti al PRG, ad alto impatto ambientale per il territorio, con notevole sovraccarico urbanistico per la carenza di viabilità e fognature, e con notevole compressione degli standard urbanistici previsti dal PRG.

Come abbiamo indicato nel programma elettorale la priorità della pianificazione urbanistica di Artena doveva essere rivolta alla revisione del PRG, e non alle varianti Asp, le cui pratiche hanno costi più elevati di una normale pratica edilizia che viene fatta in conformità al PRG, e tempi burocratici di 5-7 anni, che sono poi quelli che servono per fare una variante generale al PRG. Quindi l’Amministrazione Comunale dovrebbe dare la priorità alla pianificazione razionale ed ordinata di “Artena futura” e non rincorrere le varianti dei progetti turistici a favore di qualche investitore privato.

Italia, Spagna, Grecia ecc, hanno firmato degli accordi di programma per la tutela del mar mediterraneo che non sono stati mai ratificati e quindi dato che non si preclude all’Amministrazione Comunale una rivisitazione dei propri atti e l’adozione di un nuovo provvedimento, si chiede al Sindaco, anziché approvare tutte queste varianti turistiche che degradano l’aspetto estetico ed urbanistico della futura città, con consumo di territorio agricolo, di dare la priorità al PRG, inquadrando gli interventi ASP secondo una logica di sviluppo razionale del territorio.

Impegno Civico per Artena

La richiesta di pubblicazione sul sito ufficiale del Comune di Artena degli atti e provvedimenti di evidenza pubblica (prot. 15351) del 07 luglio 2010.

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